I Solisti Veneti

La storia

1959

L’Orchestra de I Solisti Veneti, è fondata da Claudio Scimone. Ascesa rapidamente ai vertici della fama internazionale desta l’incondizionato entusiasmo del pubblico e della critica per la loro musica d’eccellenza. Ambasciatori della cultura e della musica veneta nel mondo con più di 6.000 concerti tenuti in oltre 90 nazioni, I Solisti Veneti hanno suonato nelle più importanti sale da concerto e per le più prestigiose istituzioni musicali, dal Festival di Salisburgo (dove sono stati presenti in più di 30 occasioni) alla Carnegie Hall di New York.

1965

Sono stati i primi in Italia fin dal 1965 a tenere concerti nelle scuole e hanno tenuto master class sull’interpretazione della musica veneta nei Paesi europei, in Venezuela per il “Sistema” di Josè Abreu, negli USA, in Canada, Cina, Oman e Kenya. Hanno riportato alla luce in concerto, in teatro e in parte pubblicato nelle loro edizioni, centinaia di opere sconosciute del grande patrimonio musicale italiano, rivelando numerosi “grandi” del passato e curando la pubblicazione dell’opera omnia di Giuseppe Tartini. 

1970

Segna la Storia de I Solisti Veneti per due importanti eventi e cioè la prima edizione del Veneto Festival “Festival Internazionale Giuseppe Tartini” – ad oggi uno dei più importanti appuntamenti della vita musicale del Veneto, di grande rilevanza artistica e culturale – e l’assegnazione dell’originale Premio del Festival Bar vinto con 350.000 preferenze da parte del pubblico dei più giovani.

1980

Con una discografia di oltre 350 titoli in LP, CD, e DVD I Solisti Veneti e Claudio Scimone hanno ottenuto i più alti riconoscimenti nazionali e mondiali in campo musicale: il Premio Grammy Award di Los Angeles, numerosi Grand Prix du disque, dell’Académie Charles Cros di Parigi e dell’Académie du Disque Lyrique, molteplici Premi della Critica Discografica italiana.

1990

Nel corso del decennio I Solisti Veneti si sono esibiti in occasione di cerimonie di alto prestigio, come per esempio il concerto al Palazzo del Quirinale per la consegna del Premio Internazionale Fiuggi 1990.

2003

Per dimostrare il legame profondo esistente fra la musica veneta, l’architettura e le arti figurative hanno registrato dal 2003 una serie di DVD di grande importanza quali “Le Stagioni di Vivaldi nelle Ville di Palladio” (Arthaus), “Il Gloria e la musica sacra di Vivaldi in San Marco a Venezia e nella Cappella degli Scrovegni in Padova” (Dynamic), “I Concerti per flauto di Vivaldi con James Galway nel Palazzo Ducale di Venezia” (Hardy Classic) e molti altri.

2008

Al Teatro La Fenice di Venezia è stato assegnato a Claudio Scimone e a I Solisti Veneti il Premio “Una vita nella musica” dell’Associazione Artur Rubinstein. Sono stati al centro di importanti programmi televisivi fra i quali “Le Sette Parole” di Haydn nella Cappella degli Scrovegni di Padova (regia di Ermanno Olmi) e “Vivaldi peintre de la musique” di François Reichenbach. 

Il Parlamento Europeo, in occasione del loro 50.mo anniversario ha dedicato a I Solisti Veneti una targa in cui li ha qualificati “promotori straordinari della cultura al di là delle frontiere”. Le Ambasciate d’Italia di Lussemburgo, Bruxelles, Parigi, Vienna e altre hanno affidato a I Solisti Veneti le manifestazioni ufficiali di apertura o di chiusura del Semestre italiano di Presidenza della UE. 

2009

Eseguendo “Il Nascimento dell’Aurora” e “Il Concilio dei Pianeti”, nonché il suo intermezzo “Pimpinone”, hanno rivelato la bellezza dell’opera vocale di Tomaso Albinoni. 

2015

Vede la nascita dell’annuale Master Class “Accademia de I Solisti Veneti” sull’interpretazione della musica veneta che si tiene nella splendida cornice della Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (PD).

2018

Nel nome e nel segno del loro fondatore e Direttore scomparso nel 2018, I Solisti Veneti, Clementine Hoogendoorn Scimone e il nuovo Direttore Artistico e musicale Giuliano Carella, continuano a perpetuare l’eredità spirituale ed estetica del Maestro.

2019

L’Orchestra de I Solisti Veneti ha festeggiato il proprio 60.mo anno di attività. 

Nel corso della loro carriera musicale hanno collaborato con i più importanti artisti della nostra epoca: da Placido Domingo a Josè Carreras, June Anderson, Ruggero Raimondi, Andrea Bocelli, Marilyn Horne, Samuel Ramey, Itzhak Perlman, Henryk Szeryng, Sviatoslav Richter, Jean Pierre Rampal, James Galway, Salvatore Accardo, Uto Ughi per non citarne che alcuni

Molti fra i più noti compositori della nostra epoca, fra cui Ennio Morricone Giuseppe De Marzi, Sylvano Bussotti, Franco Donatoni, Gian Francesco Malipiero, Cristóbal Halffter, Marius Constant, Luis de Pablo, Azio Corghi, Domenico Guaccero, Giacomo Manzoni, Alessandro Cadario, hanno dedicato le loro musiche a I Solisti Veneti creando così una importante letteratura musicale.

2020

I Solisti Veneti, nonostante la pandemia, hanno tenuto più di 40 concerti partecipando ad importanti festival in Italia e in Europa. Hanno inaugurato la prima edizione del Festival I Solisti Veneti per il FAI esibendosi in alcune delle più belle ville e castelli del FAI tra Lombardia e Piemonte. Hanno inoltre effettuato registrazioni audio e video, dirette streaming e hanno partecipato alla registrazione del nuovo disco di Susana Baca, vincitrice di tre Latin Grammy Award, con musiche di Amilcar Soto Rodriguez.